Google offre uno strumento per scoprire se i propri dati sono finiti sul dark web - unitremilano.it
Attraverso uno strumento gratuito messo a disposizione da Google è possibile scoprire il proprio indirizzo email è finito sul dark web.
Da anni orma si sente parlare di dark web, dal quale gli esperti consigliano sempre di starne alla larga. Per coloro che vantassero poca praticità con la tecnologia, si tratta in poche parole di un gruppo di siti Internet nascosti, ai quale si può accedere attraverso un browser apposito.
L’obiettivo dunque è di mantenere anonime le varie attività, spesso illegali, che vengono svolte online da un determinato utente. Il problema è che in questa parte del web possono finirci informazioni sensibili di milioni di persone, ignare che queste ultime si trovino nelle mani di presunti criminali.
Oltre al proprio numero di telefono o all’indirizzo email, ci sono altri dati che potrebbero finire sul dark web, come quelli legati al conto corrente, rischiando così di vederselo prosciugato da un momento all’altro. Per cercare di contenere il problema, Google offre agli utenti uno strumento gratuito in grado di scoprire se le proprie informazioni sono finite in questa tipologia di siti.
Molti utenti non sono consapevoli del fatto che le proprie informazioni sono presenti sul dark web. Il colosso tecnologico è deciso a contenere il problema aiutando le persone a scoprire se il loro indirizzo email è finito nelle mani dei criminali informatici.
Per questo ha fornito uno strumento, usufruibile con l’abbonamento a pagamento a Google One, tramite il quale è possibile monitorare tutti i dati personali sul dark web. Per coloro invece che non dispongono di tale abbonamento, c’è la versione gratuita che permette però di cercare solo la presenza o mano delle vostre email.
La prima cosa da fare è andare su myactivity.google.com/darkweb-report e cliccare sull’opzione “Dark web report”. Quindi premete su “Prova ora” per eseguire l’analisi. Con questa versione limitata, potrete ottenere analisi, ricevere suggerimenti e promemoria per eseguire nuovamente l’analisi di tanto in tanto.
Una volta fatto, verrà visualizzato un riepilogo dei risultati. Se non è stato trovato alcun tipo di violazione della sicurezza dei dati, si può stare tranquilli. In caso contrario, lo strumento vi mostrerà la data e altri dettagli. Da qui si può optare per soluzioni quali il rinnovo di tutte le password, il superamento della doppia verifica o addirittura il cambio dei dati con una nuova e-mail.
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